Toc Toc… “Chi è?” “La rivoluzione.” “Che piacere! Si accomodi.”

admin Blog Leave a Comment

Succede, un’ora fa, che una bambina di 10 o forse 11 anni, entra a Strade Bianche a Pitigliano. Guarda nella libreria, scruta, sfoglia e alla fine di un giro si presenta alla cassa con in mano i Millelire, alcuni vecchi altri freschi di stampa: “Il Nonno ci cura”, “Le parole di Pietro Nenni”, “L’anarchia spiegata dagli anarchici”, “Mcnudo”, Saramago “La felicità è egoista” e La Nestlè.
Eccola la Signorina Rivoluzione che bussa alla nostra porta, con tutta la freschezza, con tutta la determinazione indispensabile, gioiosa e decisa, foriera di quella rivoluzione che tante altre sue coetanee auspicarono presentandosi alle fiere del libro, ai banchi, nelle librerie amiche. E noi di Stampa Alternativa, divisi al nostro interno su come affrontare il futuro, non le accogliemmo come auspicavano e avrebbero meritato.
Le nostre interne diversità, invece di divenire ricchezza e forza, ci hanno dilaniato dando piuttosto impulso a chi voleva far soldi su libri supereconomici, ricalcati sui nostri per il costo di millelire, ma devastanti nei contenuti per i lettori.
Adesso la Signorina Rivoluzione ha bussato nuovamente: da noi, a Strade Bianche e noi l’abbiamo accolta e la candidiamo nostra Musa per quella rivoluzione editoriale, culturale, sociale che, stavolta, davvero crescerà giorno dopo giorno, fuori dalle regole stragiste del mercato, della comunicazione e soprattutto del regime, fino a divenire fiume carsico, foresta, oceano, firmamento.
Che, almeno secondo me, era ora.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *